Paganica

A quattro anni dal sisma del 6 aprile 2009, L’Aquila era una città frammentata: il centro storico, inaccessibile e svuotato, aveva visto gran parte della popolazione trasferirsi altrove. Edifici da demolire e nuove realizzazioni convivevano senza ordine; deroghe normative avevano consentito di edificare dove prima non era possibile, trasformando il territorio circostante in un mosaico di precarietà, spopolamento e urbanizzazioni improvvisate. È in queste nuove aree, un tempo periferiche e scarsamente abitate, che ho scelto di concentrare il mio lavoro, restando ai margini del paesaggio per osservare in silenzio i segni minimi di un territorio ferito. Dal 22 al 25 settembre 2013, sono passato più volte per Paganica, tra i nuovi complessi C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili), aree residuali e zone industriali. Esplorare questi luoghi significava ascoltare il territorio invisibile de L’Aquila, quello che sfuggiva alle narrazioni ufficiali, per interrogare le trasformazioni e intuire altre possibilità. Quando tutto tace ritrae l’immagine di un luogo e di una comunità che ha pagato il prezzo di scelte politiche azzardate e affrettate: una città mai completamente distrutta, mai del tutto ricostruita, ancora sospesa.

Progetto realizzato in occasione di Confotografia 2013, metodi e pratiche di interazione nel territorio. Laboratorio collettivo residenziale volto alla sperimentazione di un metodo d’indagine del territorio basato sullo scambio di conoscenze tra fotografi e cittadini (a cura di Alessandra Chemollo, Roberto Sartor e Antonio Di Cecco).

  • Paganica, dintorni

    Paganica, dintorni, settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.34260348755429 E 13.473056063794589

    Impianto di conglomerati bituminosi e recupero di materiali inerti, smaltimento rifiuti edili da demolizione e costruzione

  • Paganica, dintorni

    Paganica, dintorni, settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.34367989314724 E 13.472953246345854

    Impianto di conglomerati bituminosi e recupero di materiali inerti, smaltimento rifiuti edili da demolizione e costruzione

  • Paganica, progetto C.A.S.E.

    Paganica, progetto C.A.S.E., settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.3485257522767 E 13.470090763795739

    Edificio del progetto C.A.S.E. In primo piano il nuovo campetto sportivo polivalente.

  • Paganica, progetto C.A.S.E.

    Paganica, progetto C.A.S.E., settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.34901768348 E 13.470739561962445

    Edificio del progetto C.A.S.E.

  • Paganica

    Paganica, settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.34895649000756 E 13.47159868224219

    Nuovi edifici residenziali

  • Paganica, dintorni del campo sportivo

    Paganica, dintorni del campo sportivo, settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.349018197625874 E 13.472182580749312
  • Paganica, dintorni del progetto C.A.S.E.

    Paganica, dintorni del progetto C.A.S.E., settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.36073183630011 E 13.463563590498087

    Cartello (vuoto) su campo arato, sullo sfondo le prime colline.

  • Paganica

    Paganica, settembre 2013, Massimo Sordi

    N 42.36235353606844 E 13.462601189920932