L’Aquila
Dopo il terremoto del 2009, L’Aquila ha attraversato una trasformazione profonda, perdendo i suoi riferimenti spaziali originari e sostituendoli con elementi nuovi, spesso provvisori. Ho iniziato a fotografare nel 2011, quando la fase emergenziale era ormai conclusa e l’attenzione mediatica si andava spegnendo. Sono tornato a L’Aquila più volte nel corso di più di due anni, in modo intermittente ma costante. Con il tempo è nato il desiderio di raccontare il territorio che avevo davanti come una nuova dimensione urbana e sociale. Ho sentito che quel paesaggio non chiedeva soltanto di essere documentato, ma di essere immaginato, interrogato nei suoi segni e nei suoi vuoti. Attraverso questo lavoro, ho cercato di esplorare le connessioni disarticolate tra lo spazio urbano e il tessuto sociale, adottando uno sguardo insieme distaccato e immaginativo. Quello che ne è venuto fuori è il racconto di un territorio possibile e, seppur fotografato, non necessariamente reale.
L’Aquila, centro storico, Via Vittorio Veneto, 2011, Roberto Boccaccino
N 42.350933896089394 E 13.403820216780527“L’Aquila. A geographic Research.”, , Roberto Boccaccino
N 42.361582571739056 E 13.40082256278016013AQ_Boccaccino, , Roberto Boccaccino
N 42.35547032451097 E 13.399966273964518L’Aquila, centro storico, Via Vittorio Veneto, 2011, Roberto Boccaccino
N 42.35070970214828 E 13.404072072339083S. Barbara (L’Aquila), centro sportivo ASD Free Time, 2011, Roberto Boccaccino
N 42.36747567694216 E 13.383427010903544022AQ_Boccaccino, , Roberto Boccaccino
N 42.3078451705985 E 13.422001536430665L’Aquila, stadio “T. Fattori”, 2011, Roberto Boccaccino
N 42.35634514272507 E 13.403431990351068L’Aquila, piazza d’Armi, 2011, Roberto Boccaccino
N 42.35895672222943 E 13.383691490987452L’Aquila, centro storico, Piazza Regina Margherita, 2011, Roberto Boccaccino
N 42.35282244333529 E 13.401059872864181“L’Aquila. A geographic Research.”Inside an apartment of the center., , Roberto Boccaccino
N 42.35438447460099 E 13.398880616955111









