Antonio Di Cecco

È nato nel 1978 all’Aquila, dove attualmente vive e gestisce lo studio ConstrastiUrbani. Sviluppa progetti sui processi di modificazione dei luoghi e sul rapporto tra essere umano, ambiente e tempo, oltre a occuparsi di fotografia di architettura e di paesaggio. È rappresentato dall’Agenzia Contrasto. Nel 2023 è tra i 41 finalisti del Premio Terna Driving Energy 2023. Elogio dell’equilibrio in mostra presso Palazzo delle Esposizioni a Roma. Nel 2023 realizza la nuova campagna fotografica per il progetto CdCI / Carta della Cultura Industriale presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre. Nel 2021 è tra i vincitori dell’Urbanautica Institute Award con il progetto L’Aquila. La forma dei luoghi. Dal 2018 è impegnato nel progetto Appennino presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max Planck Institut. Nel 2018 per il KHI ha realizzato la mostra online Fotografia e catastrofe. Antonio Di Cecco in dialogo con le collezioni della Fototeca a cura di Carmen Belmonte, Elisabetta Scirocco e Gerhard Wolf. Nel 2015 le immagini del progetto In Pieno Vuoto. Uno sguardo sul territorio aquilano sono entrate a far parte dell’archivio dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.