Fabio Barile

Fabio Barile nasce a Barletta nel 1980 e si diploma in fotografia presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze nel 2007. Nello stesso anno è tra i 15 finalisti del premio Atlante Italiano 007 e il suo lavoro viene esposto al MAXXI di Roma. La sua ricerca prende avvio nel 2005 con Among, un progetto sull’erosione costiera che interessa 1500 km di litorale italiano. Quest’opera segna l’inizio di un’indagine sui processi naturali che modellano il paesaggio. Pubblicato nella collana Visions and Documents (Documentary Platform), Among è stato esposto in diverse mostre collettive, tra cui Tempi Osceni (Centre d’Art Dominique Lang) e Athens Photo Festival 2009. Nel 2017 espone alla Galleria Matèria e, successivamente, presenta An Investigation of the Laws Observable in the Composition, Dissolution and Restoration of Land presso l’ICCD di Roma, in dialogo con materiali d’archivio. Nel 2019 partecipa, insieme a Domingo Milella, alla mostra Le Forme del Tempo alla Fondazione Pescheria di Pesaro. Tra il 2019 e il 2020 prende parte alla mostra internazionale On Earth – Imaging, Technology and the Natural World (Rencontres d’Arles, FOAM Amsterdam, Le Lieu Unique Nantes). Nel 2020 FOAM Magazine pubblica un portfolio tratto da Works for a Cosmic Feeling, che nel 2021 è finalista al MACK First Book Award ed è oggi edito da Witty Books.